Home Scenario Ricerca Le istituzione e le infrastrutture

Le istituzioni e le infrastrutture

Email Stampa

Le università e gli organismi pubblici di ricerca svolgono oltre il 35% delle attività di ricerca realizzate in Europa. Costituiscono pertanto la prima fonte di attività di ricerca di base e di ricerca su questioni di interesse pubblico, e sono altresì importanti fornitori di ricerca applicata a sostegno dell'innovazione e della ricerca nelle imprese. Il loro potenziale tuttavia non è pienamente sfruttato a causa della notevole dispersione delle risorse e delle attività, dei collegamenti insufficienti con le imprese e la società e delle rigidità del loro funzionamento (dal “libro verde ”, p. 15).

In Italia il settore privato (imprese ed istituzioni private no profit) svolge mediamente il 48,7 % dell'attività nazionale di ricerca e sviluppo intra-muros (così definita la ricerca svolta dalle imprese e dalle amministrazioni pubbliche al proprio interno, con proprio personale e proprie attrezzature); al settore pubblico (università, enti pubblici di ricerca ed altre istituzioni pubbliche) corrisponde il restante 51,3%.

In questa sezione si presentano documenti in cui si discutono questioni quali sinergia tra ricerca pubblica e privata, l'interazione degli organisimi di ricerca in partnership interdisciplinari, l'integrazione nel tessuto sociale ed economico del territorio (regionale /nazionale) e la cooperazione su scala più ampia. A questi temi si collega la questione dell'autonomia e della gestione professionale della ricerca e della rendicontazione, il collegamento dei finanziamenti pubblici ai risultati e alle prestazioni.

I documenti affrontano inoltre il problema della concentrazione e specializzazione (centri di eccellenza), la diffusione di reti e di “comunità di ricerca”, le iniziative volte a condividere le strutture che raggruppano le capacità gestionali in materia di ricerca di più organismi, lo sviluppo e l'integrazione tra infrastrutture di ricerca (in particolare di tipo distribuito) grazie allo sviluppo parallelo di sistemi di comunicazione elettronica di nuova generazione. Lo scenario europeo prevede inoltre la creazione di partnership a livello mondiale anche attraverso la creazione di adeguati strumenti giuridici.

 
Il Consiglio Europeo delle ricerche

L'agenzia di finanziamento di progetti di ricerca “di frontiera” (1-2 mld Euro annui aggiuntivi rispetto al programma quadro). Ha come scopo principale di incoraggiare la ricerca per l'avanzamento della conoscenza, la creatività, l'innovazione scientifica, con una procedura 'bottom up' libera dalle priorità definite dalla disciplina, dai diversi Paesi o dal programma quadro europeo. I progetti sono finanziati solo sulla base della eccellenza. Di fatto il Consiglio ha come ulteriore obiettivo quello di rafforzare il sistema europeo della ricerca approntando processi di qualità per la peer-review dei progetti, sistemi di benchmarking accettati internazionalmente e diffusione di informazioni su quali sono gli elementi di eccellenza individuati nella selezione dei progetti. (Vd. anche scheda nella sezione “progetti e finanziamenti” sul convegno dedicato al CER all'UNIBO:

 

European Commission: European Institute of Innovation and Technology

L'innovazione è la chiave per la crescita, la competitività e il benessere della società nel 21° sec. L'Istituto Europeo di Tecnologia (European Institute of Innovation and Technology) (EIT) è una iniziativa di eccellenza nell'innovazione europea che si propone di affrontare le sfide della globalizzazione. Nonostante l'Europa possieda eccellenti istituzioni di istruzione e ricerca, i rispettivi rappresentanti sono spesso isolati dal mondo delle imprese e non ottengono la massa critica necessaria per l'innovazione. L'EIT è la prima iniziativa europea che integra pienamente i tre aspetti del “triangolo della conoscenza” (Istruzione Superiore, Ricerca, Innovazione-mercato) e si propone come modello di riferimento mondiale per l'innovazione, per stimolare e guidare il cambiamento nelle istituzioni di istruzione e ricerca. A metà agosto 2008 la Commissione ha annunciato i nomi dei 18 membri del primo Governing Board dell'istituto http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?reference=IP/08/1220&format=HTML&aged=0&language=EN&guiLanguage=en

 

European Commission European Institute of Innovation and Technology Knowledge and Innovation Communities (KICs)

KICs (le “comunità della conoscenza e dell'innovazione”), gli strumenti operativi dell'Istituto di Tecnologia, sono concepite come partnerships di eccellenza tra università, enti di ricerca, imprese ed altri stakeholders impegnati nell'innovazione. Sono costituite con l'obiettivo di promuovere la produzione, diffusione e lo sfruttamento di nuovi prodotti della conoscenza e delle migliori pratiche nel settore dell'innovazione, trasformando i risultati delle attività dell'istruzione superiore e della ricerca in innovazione valorizzabile dal punto di vista commerciale. L'inserimento obbligatorio della dimensione commerciale e di quella dell'istruzione superiore assicura la concentrazione costante sulla elaborazione e diffusione di prodotti utilizzabili. In cambio gli enti di ricerca e di formazione beneficeranno del prestigio e della visibilità dell'Istituto Europeo di Tecnologia, aumentando la propria capacità di attirare i migliori talenti

 

Forum strategico europeo sulle infrastrutture di ricerca (ESFRI)

Attraverso questo strumento, approntato nel 2002 sulla base di una decisione del Consiglio Europeo, l'Unione si propone di promuovere politiche strategiche sulle infrastrutture di ricerca che superino le frammentazioni nazionali e di facilitare iniziative multilaterali che consentano lo sviluppo di politiche comuni. Nel 2006 il Forum ha prodotto una Roadmap e progetti che sono ora in fase di applicazione sui quali sarà fatto il punto nella 5° Conferenza Europea sulle Infrastrutture Europee (Parigi 9-10 dicembre 2008).

 

EUA (European University Association): Studi

Tra gli studi pubblicati sul sito dell’EUA quelli più interessanti che fanno riferimento alla organizzazione della ricerca sono i seguenti:

 

The Rise of Knowledge Regions: Emerging Opportunities and Challenges for Universities

By Sibylle Reichert, 2006

 

Research Strategy Development and Management at European Universities

By Sybille Reichert, 2006

 
Glion Colloquium – The Future of the Research University
http://www.glion.org/
A questo sito fanno riferimento esperti e leader statunitensi ed europei.
 

Glion Colloquium – The Future of the Research University - Publication

Sono elencate pubblicazioni che anno riferimento al rapporto tra università e business, la governance, lo sviluppo della ricerca universitaria.

 

Gli Enti e le Istituzioni di Ricerca (Portale Italiano della Ricerca Scientifica)

Oltre a delineare lo scenario nazionale presenta specifiche sezioni dedicate a : Università; Associazioni, Istituti e Fondazioni; Imprese; Parchi Scientifici e Tecnologici; Ministeri; Regioni.

 

Pagine dal CRUI dedicate alla ricerca, in particolare la sezione sul sistema nazionale

Informazioni sui principali attori della ricerca e dello sviluppo tecnologico in Italia : le Università, gli Enti ed Istituti di ricerca pubblici e le Imprese.
 

Aggiungi un commento

Il tuo nome:
Indirizzo email:
Titolo:
Commento (è consentito l'uso di codice HTML):