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I programmi e i finanziamenti

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In questa sezione sono raccolti documenti relativi al rapporto tra programmi di ricerca nazionali, regionali, europei e le questioni relative al miglioramento dell'efficacia e dell'impatto del finanziamento pubblico alla ricerca.

Si affrontano questioni quali il coordinamento dei finanziamenti destinati alla ricerca (programmi, infrastrutture, finanziamenti di base degli organismi di ricerca) e della coerenza transnazionale delle riforme realizzate a livello nazionale, nonché le metodologie, che coinvolgano la comunità scientifica, la società e le imprese, messe in atto per identificare le priorità verso cui indirizzare i programmi di ricerca.

A livello europeo le azioni intraprese mirano a promuovere principi di base comuni che disciplinino le richieste di finanziamenti della ricerca e garantiscano il massimo livello di qualità.

Si sottolinea la necessità di costituire un sistema semplice, trasparente e coerente di finanziamento della ricerca, basato su varie fonti pubbliche (nazionali, regionali e europee) e associato a fonti di finanziamenti privati (tra cui il mecenatismo e le organizzazioni della società civile) aprendo i diversi contesti locali anche alla partecipazione di ricercatori di altri Paesi e regioni.

Nell'ambito delle politiche di coordinamento e di finanziamento si deve ovviamente distinguere tra priorità locali e nazionali e le o opportunità che, pur interessando tutti o gran parte degli Stati membri, richiedono un impegno che supera le capacità nazionali e quindi sulla complementarietà ed interazione tra i diversi programmi e fonti di finanziamento.

 

The Funding of University-based Research and Innovation in Europe: An Exploratory Study

By Bernadette Conraths and Hanne Smidt, 2005

 

Conclusioni del Consiglio Europeo sul Futuro della Scienza e della Tecnologia in Europa (23.11.1007) [doc. 14693/07]

Richiesta di un aumento del finanziamento pubblico e privato nella ricerca e nelle risorse umane dedicate alla attività scientifica. 

Documenti UE volti a migliorare le condizioni quadro della ricerca e dell'innovazione

Disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione [2006/C 323/01 30.12.2006]

http://eur-lex.europa.eu/Notice.do?val=438267:cs&lang=it&list=443411:cs,438267:cs,&pos=2&page=1&nbl=2&pgs=10&hwords=ricerca~innovazione~&checktexte=checkbox&visu= - texte

Comunicazione della Commissione al Consiglio, al Parlamento Europeo e al Comitato Economico e Sociale Europeo: Per un utilizzo più efficace degli incentivi fiscali a favore della R&S [COM(2006) 728 del 22.11.2006]

http://eur-lex.europa.eu/Notice.do?val=436100:cs&lang=it&list=436100:cs,&pos=1&page=1&nbl=1&pgs=10&hwords=&checktexte=checkbox&visu= - texte

Comunicazione della Commissione al Parlamento Europeo e al Consiglio: Migliorare il sistema dei brevetti in Europa [COM(2007) 165 del 4.4.2007]

http://eur-lex.europa.eu/Notice.do?val=446813:cs&lang=it&list=446813:cs,&pos=1&page=1&nbl=1&pgs=10&hwords=&checktexte=checkbox&visu= - texte

L'UE ha adottato una “un'ampia strategia dell'innovazione”. In tale contesto, sono stati adottati: una nuova disciplina comunitaria in materia di aiuti di Stato a favore di ricerca, sviluppo e innovazione (30.12.2006); orientamenti per un uso più efficace degli incentivi fiscali per la R&S (22.11.2006), è stata proposta una strategia sul brevetto europeo per superare gli ostacoli creati dal brevetto comunitario (04.04.2007), e sono in fase di elaborazione delle iniziative a sostegno dello sviluppo di "mercati guida" in settori promettenti ad elevato contenuto tecnologico

In particolare la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo e al Consiglio (4 settembre 2008): tagliare la burocrazia per attirare capitale di rischio a favore della ricerca high-tech di punta

 
Il Settimo Programma Quadro dell'Unione Europea

Il settimo Programma quadro (7°PQ) riunisce tutte le iniziative dell’UE collegate alla ricerca che hanno un ruolo fondamentale per raggiungere gli obiettivi di crescita, competitività e occupazione, assieme a un nuovo Programma quadro per la competitività e l’innovazione (CIP), a programmi di istruzione e formazione, ai Fondi strutturali e ai Fondi di coesione per la convergenza regionale e la competitività. Inoltre è un pilastro fondamentale per lo Spazio europeo della ricerca (SER).

 

Dal 2003 il sistema ERA-Net "dal basso verso l'alto" ha apportato un sostegno al coordinamento dei programmi nazionali e regionali.

Altre iniziative sostengono in modo mirato la cooperazione tra regioni come l'azione "Regioni della conoscenza" nell'ambito del 7° PQ e l'iniziativa "Regioni per il cambiamento economico" della politica di coesione. Per quanto riguarda Era-Net, il principio di "geometria variabile" ha incentivato la partecipazione delle parti interessate con un'integrazione parziale dei loro programmi.


Piattaforme tecnologiche Europee

Le piattaforme tecnologiche europee realizzate dall'industria hanno definito delle "prospettive" europee e delle "agende" di ricerca nei loro rispettivi settori, di cui si è tenuto conto nella fissazione delle priorità del programma quadro di ricerca europeo.

Le prospettive e i programmi elaborati dalle piattaforme tecnologiche si incentrano su tematiche che rivestono un interesse per le imprese. Contribuiscono ad un processo più ampio e complementare di programmazione congiunta, a livello dell'UE e degli Stati membri, con la partecipazione di tutte le parti interessate: organismi di ricerca, imprese, organismi della società civile ecc.

 

Le iniziative tecnologiche congiunte, fondate sull'articolo 171 del trattato CE, rappresentano un modo nuovo per istituire partnership pubblico-privato per la ricerca a livello dell'UE, garantendo il coordinamento su ampia scala delle attività di ricerca. Iniziative di questo tipo sono state proposte per l'attuazione di programmi di ricerca riguardanti parti delle "agende" di ricerca stabilite dalla piattaforme tecnologiche, nei pochi casi in cui l'ampiezza e la portata delle azioni lo giustificavano.

 

Responsible Partnering - A Guide to Better Practices for Collaborative Research and Knowledge Transfer between Science and Industry

Published by EIRMA, in association with EUA, ProTon Europe and EARTO, 2005

 

Le frontiere della conoscenza (Portale Italiano della Ricerca scientifica)

La ricerca di base (libera e strategica) e gli strumenti di finanziamento [cap. “gli strumenti per la ricerca di base”] e la ricerca mission-oriented e [cap.“le sfide tecnologiche”] e i relativi sistemi di finanziamento.

Regione Emilia Romagna: i finanziamenti europei al territorio regionale

La Regione Emilia-Romagna gestisce, direttamente o attraverso il decentramento agli enti locali, i finanziamenti concessi dall´Unione europea per il territorio regionale, nell´ambito della politica comune di coesione sociale ed economica.

I finanziamenti sono gestiti secondo Programmi pluriennali proposti dalla Regione e approvati dalla Commissione europea.

Il Consiglio Europeo delle Ricerche: la ricerca di frontiera: materiali del convegno tenuto a Bologna il 20 giugno 2006 nell'ambito dell'iniziativa CRUI: Viaggio della Ricerca in Italia.

Riflessioni sui temi proposti al dibattito dalla nascita del CER in particolare sugli stanziamenti al sostegno dei giovani ricercatori indipendenti e a quelli per il consolidamento di progetti di ricerca di frontiera, altamente qualificati e innovativi.

 

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